VACANZE IN GUYANA FRANCESE

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Cayenne è il nome “pepato” della capitale. La città è situata su un’isola alla foce dell’omonino fiume. La maggior parte della popolazione vive nell’area urbana della  città il restante è situata nell’area sub-urbana di Remire-Montjoly. La capitale è un importante centro per l’industria degli scampi. Il centro città è sulla via commerciale la Avenue Général de Gaulle. Alla fine vicino alla costa c’è la  Place de Palmistes e la Place de Grenoble .La maggior parte delle costruzioni ufficiali è situata in quest’area: il Municipio (costruito dai gesuiti nel 1890), l’ufficio postale la Prefettura ed il  Musée Départmental Franconie. Ad ovest di quest’area ci sono le rovine del fortino Fort Cépérou, risalenti al 17° secolo. A sud si estendono le piazze Place du Coq e Place Victor Schoelcher ed un vivace mercato. E’ interessante visitare il Musée Departmental dove sono raccolti pezzi archeologici, materiale coloniale ed informazioni sulle colonie penali. Naturalmente non può mancare la passeggiata nel giardino botanico, ricco di piante ed alberi tropicali.  Dirigendosi a nord si arriva nella città di KOUROS, nel passato quartiere centrale della colonia penale nota come Isola del Diavolo, oggi invece  città ultramoderna divenuta la  casa del Centro Spaziale Europeo.
Curiosità scientifica: nel centro spaziale viene lanciato in orbita un satellite circa ogni 6 mesi. E’ stata scelta questa località in quanto essendo più vicina all’equatore, grazie alla forza centrifuga si risparmia più del 30% di fuel per il lancio in orbita rispetto ad un paese situato in Europa. Attualmente operano qui tre organizzazioni separate: ESA (Agenzia Spaziale Europea), FSA ( Centro Nazionale Francese di Lanci Spaziali ), Arianspace (ditta commerciale privata).
Continuando il nostro viaggio imbarcandoci alla Cayenne su una lancia a motore o un catamarano si arriva alle isole “Iles du Salut” conosciute per la terribile prigione della ’”Ile du Diable” separata dalle altre due isole dell’arcipelago “Ile Royale” e la più piccola Ile St. Joseph da correnti e terribili maree. Colonie penali dove i prigionieri vivevano e lavoravano in condizioni abominevoli. A seguito di enorme pubblicità negativa vennero chiuse soltanto nel 1953.
Curiosità: su 80.000 uomini trasportati nelle Isole del diavolo sopravvissero soltanto in 30.000.
Costeggiando l’oceano troviamo sul fiume Sinnamary l’omonima città. Qui è presente una comunità indonesiana, così come quella amerindia dei Galibi , e producono entrambe articoli di artigianato e gioielli particolari.  Soffermandoci ad ammirare la cattedrale francese del 1893 nella città di Iracoubo arrivando sul fiume Maroni troviamo Saint-Laurent-du-Maroni, situato di fronte alla città di Albina in Suriname, raggiungibile con un ferry-boat. Era il punto di arrivo dall’europa per i prigionieri che poi venivano deportati sulle isole del diavolo. Qui troviamo un centro di informazione per le foreste pluviali. Saint Laurent è il punto di partenza per risalire il fiume Maroni in piroga, ed a 40 km si incontrano le popolazioni Amerindie di Awa1a-Yalimapo. . A Yalimapo,sulla spiaggia di Hattes, daaprile a luglio si incontrano le enormi tartarughe Luth(450 kg) che depongono le uova. Risalendo il fiume si arriva a Maripasoula che demarca il limite dei paesi  "Bosch" (Marroni negri, antichi schiavi fuggiti dal Suriname nel secolo scorso) e dei paesi Amerindi dei Wayanas. Una pista di atterraggio permette di rientrare alla Cayenne con ¾ ora di volo su un ATR 42).
Dalla capitale ci dirigiamo per l’escursione in piroga del piccolo fiume Crique Gabrielle e per un fresco bagno alle cascate di Fourgassié. Continuando l’immersione nella natura non possiamo tralasciare la visita alla Riserva Naturale di Macourienne sul fiume Montsinéry, così come alla Riserva Naturale Trésor
Dopo aver percorso 120Km verso sud troviamo la città di Regina, un tempo sede di antiche miniere d’oro, oggi invece base di partenza per l’esplorazione della riserva naturale Les Nourages. Così come la città di Saul, sprovvista di strade e raggiungibile soltanto con l’aereo( 1 ora di volo dalla Cayenne) perché circondata da dense foreste, che permettono un approccio autentico con flora e fauna tropicali.